Oggi a Genova 

Branco di 25 cinghiali nella spiaggia bau di Sturla. Sos dei proprietari dei cani

Stasera gli ungulati sembrano essersi dati appuntamento sull’arenile libero del quartiere del levante. Oggi in consiglio comunale i dati: nei primi 4 mesi e 10 giorni dell’anno, ha detto l’assessore Gambino, già 600 segnalazioni e 102 catture nel territorio comunale. Gli animali catturati dalle guardie regionali vengono uccisi

Molta agitazione tra i proprietari dei cani che frequentano la spiaggia Bau di Sturla dove i cittadini hanno contato, questa sera, ben 25 cinghiali, tra grandi e piccini. Il timore è che attacchino i cani, ma anche i loro proprietari. I cinghiali sono competenza della Polizia locale solo se creano problemi alla viabilità. La cattura spetta proprio alle guardie regionali che li catturano e li portano in luogo idoneo per l’abbattimento.

Oggi, in consiglio comunale, si è parlato della situazione ungulati.

«Il problema dei cinghiali è evidente e non va sottovalutato: nel 2022 ci sono state 1632 segnalazioni di avvistamenti e l’attività delle guardie venatorie ha permesso la cattura di 103 capi nel centro urbano; nel 2023, al 10 maggio, abbiamo 600 segnalazioni e 102 catture in centro abitato, quindi in linea con il 2022. Il problema non è di facile risoluzione e non ci ha facilitato negli ultimi 10 anni né il dimezzamento dei cacciatori, che controllavano la proliferazione, né gli accoppiamenti naturali tra cinghiali e maiali, che ad oggi creano nidiate molto più numerose che in passato. Tra le soluzioni c’è quella della sterilizzazione, valutata da Regione e quella della recinzione del perimetro che delimita i boschi dalla città, ma qui a Genova non è praticabile del tutto perché siamo attraversati dai boschi e quindi i punti di contatto con i luoghi abitati sono numerosi. Continueremo a monitorare la situazione e fare tutto il possibile». Lo ha detto l’assessore Sergio Gambino rispondendo a tre interrogazioni, presentate dal consigliere Angiolo Veroli di Vince Genova, Donatella Alfonso del Pd e Nicholas Gandolfo di Liguria al centro, aventi ad oggetto “le misure di contenimento e di tutela dell’incolumità dei cittadini genovesi a fronte del problema dei cinghiali e dei danni provocato in città dagli ungulati”.

«Il comune ha poca possibilità di manovra- ha aggiunto l’assessore Francesca Corso- possiamo impegnarci nella manutenzione dei territori e nel controllo dell’igiene, ma per tutto il resto dobbiamo coordinarci con Regione Liguria: per questo abbiamo in programma un incontro la prossima settimana per incanalare le energie nella stessa direzione»

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